Dimentica, Dimentica

Umberto Tozzi · Tutto Tozzi [2006]

La luce del mattino

e grida di operai

sul dito un maggiolino

? primavera ormai.



E apro le finestre,

il glicine ? gi? qui

il mondo si riveste come ogni luned?.



E l'orizzonte ? libero come un amante che

fa il grande senza accorgersi che prigioniero ?



Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola

la mia paura ? vivere, uscire, amare e ridere

e non volare adesso gi?

perch? accanto a me non ci sei pi?.



E penso un po' a mia madre

a quella sua mania

diceva pi? lavoro pi? i soldi vanno via.



E vanno le stagioni come motociclette

di giovani spacconi finch? la vita smette.



Dimentica dimentica

t'accorgi un giorno che

quelli che ti capiscono

sono tutti dietro a te



Dimentica dimentica che il dispiacere scivola

la mia paura ? vivere, uscire, amare e ridere

e non volare adesso gi?

perch? accanto a me non ci sei pi?.