La Boheme

Gigliola Cinquetti · Gigliola Cinquetti Con Los Panchos [2011]

Ti riparlo di un tempo

che in questo momento

non ha piu valore.

Riparlo di Montmartre

dei fiori di lilla

sbocciati alla finestra

della nostra stanza

colma di speranza

e di un grande amore.

Pittore vuole dire

poco da mangiare

ma io non piansi mai.



La boheme, la boheme

significava felicita.

La boheme, la boheme

era una nostra bella eta.



E nei caffe vicini

eravamo qualcuno

che aspettava la gloria

dei poveri si sa

ma a dir la verita

ci credevamo tanto

tanto che una tela

poi si trasformava

in un pasto caldo

e tutto senza un soldo

intorno ad un camino

l'inverno non c'e piu.



La boheme, la boheme

vuol dire vivere cosi

la boheme, la boheme

amare tutti e dire si.



Molto spesso accadeva

che al tuo cavalletto

passavi la notte

e disegnavi me,

che stavo li per te

per ore ed ore intere

e poi alla mattina

morti di stanchezza

ci trovava il sole

e scendevamo insieme

tutti e due felici

a bere un buon caffe



La boheme, la boheme

aver vent'anni insieme a te.

La boheme, la boheme

non t'ho rivisto proprio mai.



Quando un giorno per caso

ti ritrovi a passare

davanti a casa

la casa di Montmartre

non vedi piu i lilla

tutto sembra triste

e sopra quella scala

non passa piu la tela

ora e tutto nuovo

tu sei un gran signore

che muore di dolore

e che non piange mai.



La boheme, la boheme

senti una voce e pensi a me.

La boheme, la boheme

indietro non si torna mai.