Quel Giorno A Primavera

Modena City Ramblers · Dopo Il Lungo Inverno [2006]

"Dopo la tempesta, viene sempre il sereno"

si disse come augurio di ventura

E dopo il banchetto i caimani e gli sciacalli

se ne andarono sul fare della sera

Banchieri e opinionisti saltaron sulla scena

spartendosi i brandelli della preda

Solerti portaborse e onorevoli in carriera

passarono il confine in silenzio

Prima che fosse mattina

di quel giorno di primavera



E qualche Masaniello senza crederci nemmeno

propose slogan dai capelli bianchi

Ma subito la folla in coda per i saldi

gli rispose con bordate di pernacchie

Consulenti e manager cambiarono stock options

con titoli e promesse al portatore

Cooperatori avidi e furbetti di quartiere

s'insegnarono sul come riciclarsi

In pentimenti e altre bandiere

in quel giorno a primavera

In quel giorno a primavera!



Si sparsero le voci di un cambio della guardia

mentre i corvi volavano sul fiume

Ma presto banditori e moderne chiromanti

spacciarono illusioni e nuovi incanti

Anarchici delusi e indomiti cosacchi

si convinsero che un'altra era la strada

E mentre istituivano processi alle intenzioni

un bimbo alzò gli occhi e vide il nonno

Piangere di rabbia

in quel giorno a primavera



Notabili di Chiesa e parassiti intellettuali

mischiarono ipocrisie e morali

E il popolo sovrano presentandosi alle casse

reclamò i buoni scontro perle masse

Giovani precari puntarono sul mutuo

contro le pensioni dei loro genitori

E i giudici stremati chiusero gli uffici

e partirono per un weekend di festa

Alla salute di tutti i condannati

in quel giorno a primavera



In quel giorno a primavera!