L'equilibrista

Eros Ramazzotti · Calma Apparente [2005]

come'è diverso il mondo

visto da qui

sopra un filo immaginario

nel silenzio che c'è

attraverserò l'immenso

che ho davanti a me

ali nel vento

per volare non ho

sfiderò nell'aria

la forza della mia gravità

muoverò le braccia aperte

nell'infinità del blu...



com'è lontano il mondo

visto da quassù

dimenticando il grande vuoto

intorno a me

senza mai voltarmi indietro

me ne andrò... da qui

la strada del mio cuore

io ritroverò

in equilibrio fino

in fondo arriverò

dove si respira liberi



è la vertigine

più grande che c'è

stare qui sospeso e

sentire questa vita com'è

giocoliere di me stesso

io volteggerò... nel blu



com'è vicino il cielo

visto da quassù

dimenticando il grande

vuoto dentro me

senza mai voltarmi indietro

me ne andrò... da qui



la strada del mio cuore

io ritroverò

in equilibrio fino

in fondo arriverò

da solo dentro il blu

da solo senza mai

cadere giù... mai più...



senza mai voltarmi indietro

me ne andrò... da qui



vivrò sul filo

della provvisorietà

l'equilibrista non si chiede

mai cos'è la stabilità

vive l'illusione e la realtà



com'è diverso il mondo

visto da qui