La Vita È Inferno All'infelice
Andrea Bocelli · Andrea Bocelli: Verdi
Invano morte desio!...
Siviglia! ... Leonora!
Oh rimembranza! Oh notte
ch'ogni ben mi rapisti!
Sarò infelice eternamente... è scritto.
Della natal sua terra il padre volle
spezzar l'estranio giogo, a coll'unirsi
all'ultima degl'lncas la corona
cingere confidò. Fu vana impresa!
In un carcere nacqui; m'educava
il deserto; sol vivo perché ignota
è mia regale stirpe! ...
I miei parenti sognarono un trono,
e li destò la scure!…
Oh, quando fine avran le mie sventure!
O tu che in seno agli angeli
eternamente pura
salisti bella, incolume
dalla mortal iattura,
O tu che in seno agli angeli
salisti bella pura
non iscordar di volger
lo sguardo a me tapino,
che senza nome ed esule
in odio del destino,
che senza nome ed esule
in odio del destino,
chiedo anelando, ahi misero,
chiedo anelando, ahi misero,
la morte d'incontrar..: .
Leonora mia, soccorrimi,
Leonora mia, soccorrimi,
pietà, pietà, pietà,
del mio penar.
Leonora soccorrimi,
pietà, del mio penar.
Leonora mia,
pietà, pietà, del mio penar.
Soccorrimi, pietà, de me.
La Vita È Inferno All'infelice
Andrea Bocelli's rendition of 'La Vita È Inferno All'infelice' appears on the 2003 album 'Andrea Bocelli: Verdi,' showcasing his mastery of operatic arias within a contemporary pop framework. The track, originally from Giuseppe Verdi's opera 'Il trovatore,' features Bocelli's distinctive tenor voice soaring over lush orchestration, blending classical tradition with modern sensibilities. This recording exemplifies his ability to reinterpret dramatic vocal works for a global audience, maintaining the emotional intensity of the original while delivering a polished, radio-friendly performance. The song remains a staple of his discography, reflecting his commitment to bridging the gap between opera and mainstream music.

