Aria
Daniele Silvestri · Other Songs - Daniele Silvestri
quelli ridevano, pensavano scherzassi
"da qui non esce mai nessuno in verticale"
come se questo mi potesse scoraggiare
e poi col tempo mi hanno visto consumarmi poco a poco
ho perso i chili, ho perso i denti, somiglio a un topo
ho rosicchiato tutti gli attimi di vita regalati
e ho coltivato i miei dolcissimi progetti campati...
In aria... nell'aria.
E gli altri sempre a protestare, a vendicare qualche torto
a me dicevano, schifati, "tu sei virtualmente morto!
a te la bocca serve solamente a farti respirare"
io pensavo: "e non e questo il trucco? inspirare, espirare",
inspirare, espirare: questo posso fare
e quando sono fortunato sento l'umido del mare
io la morte la conosco, e se non mi ha battuto ancora
e perch? io, da una vita, vivo solo per un'ora...
D'aria... un'ora d'aria.
Aria by Daniele Silvestri
Daniele Silvestri's 'Aria' stands as a defining track within his extensive discography, showcasing his mastery of the Italian pop and new wave genres. Released during a period where he solidified his reputation as a premier songwriter and performer, the song exemplifies his signature style characterized by emotive melodies and introspective lyrics. While often associated with the broader Italian music scene of the late 1990s and early 2000s, 'Aria' transcends its era through its enduring emotional resonance and polished production. The track highlights Silvestri's ability to craft atmospheric soundscapes that prioritize vocal nuance and lyrical depth, distinguishing his work from contemporaries. It remains a staple in his catalog, frequently cited as a prime example of his contribution to modern Italian pop music.

