Il Mio Rifugio (Le Refuge)

Quentin Mosimann · Il Y A Je T'Aime Et Je T'Aime [2009]

(François Bernheim/Riccardo Cocciante)

adaptation italienne Gaio Chioccio



Quando la sera scivolo su di noi, all'uscita della scuola in citta

Ci prendemo per mano e ti dissi, io ti amo.

Quando un bambino ci taglio poi la via

Con un tamburo di latta e una scia

E poi quel suono rimbalzo su di noi, io ti amo.

Il mio rifugio, il mio rifugio, il mio rifugio, sei tu.



Poi ti stringesti forte insieme a me

Quasi a protegger l'eco dentro di te.

Delle prime parole d'amor, io ti amo.

Quando la neve di silenzio imbianco

Tutto quel chiasso al centro della citta

E le nostre parole gelo, io ti amo.

Il mio rifugio, il mio rifugio, il mio rifugio, sei tu.



(Trompette solo)



Quando l'incanto parla ancora di te

Da un quadro un'alba da cio che non c'e

Sorridendo penso ancora di te, che ti amo.

Tanto lontana non so se sarai, tanto vicina ascoltarmi potrai

Come me nessuno dirti sapra, io ti amo.

Il mio rifugio, il mio rifugio, il mio rifugio, sei tu.

Il mio rifugio, il mio rifugio, il mio rifugio, il mio rifugio

Sei tu, sei tu.

Il Mio Rifugio (Le Refuge)

Quentin Mosimann's "Il Mio Rifugio (Le Refuge)" stands as a poignant centerpiece on his 2009 album, "Il Y A Je T'Aime Et Je T'Aime Et Je T'Aime." Released during the height of his prominence in the French electronic music scene, the track exemplifies the emotive depth characteristic of his discography. The song blends atmospheric production with a narrative that explores themes of shelter and emotional refuge, resonating deeply within the genre's tradition of introspective storytelling. As part of a broader body of work that includes notable releases like "Duel," Mosimann crafted this recording to evoke a sense of quiet intimacy, distinguishing it through its unique sonic texture and lyrical focus on personal sanctuary.