Dimentica, Dimentica
Umberto Tozzi · Tutto Tozzi [2006]
e grida di operai
sul dito un maggiolino
? primavera ormai.
E apro le finestre,
il glicine ? gi? qui
il mondo si riveste come ogni luned?.
E l'orizzonte ? libero come un amante che
fa il grande senza accorgersi che prigioniero ?
Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola
la mia paura ? vivere, uscire, amare e ridere
e non volare adesso gi?
perch? accanto a me non ci sei pi?.
E penso un po' a mia madre
a quella sua mania
diceva pi? lavoro pi? i soldi vanno via.
E vanno le stagioni come motociclette
di giovani spacconi finch? la vita smette.
Dimentica dimentica
t'accorgi un giorno che
quelli che ti capiscono
sono tutti dietro a te
Dimentica dimentica che il dispiacere scivola
la mia paura ? vivere, uscire, amare e ridere
e non volare adesso gi?
perch? accanto a me non ci sei pi?.
Dimentica, Dimentica
Umberto Tozzi remains a defining figure in Italian pop, celebrated for his emotive vocal delivery and enduring melodic sensibilities. Dimentica, Dimentica stands as a testament to his ability to craft songs that resonate deeply with listeners across generations. Featured on the 2006 compilation Tutto Tozzi, this track exemplifies the polished production and romantic themes that characterize much of his extensive discography. Tozzi's career has been marked by a consistent ability to blend traditional Italian songwriting with contemporary pop arrangements, securing his place in the genre's history. While best known for massive international hits, his broader catalogue reveals a nuanced artist capable of exploring varied emotional landscapes. This recording captures the essence of his mature style, offering a reflective moment within a body of work that continues to influence Italian music.

