Donna Amante Mia
Umberto Tozzi · Yesterday - The Best Of 1976-2012 [2012]
non lo voglio abbandonare,
questo timido germoglio,
pelle di velluto non ti sveglio io,
con il freddo della brina,
penseresti ad un addio.
Vado solo a prendere i vestiti
e ad uccidere il passato, ora ci sei tu.
Donna amante mia, donna poesia,
scoiattolo impaurito ti scaldai,
ed al mattino tu eri donna;
se perdessi te vinto me ne andrei,
sarebbe troppo e forse non lo sai,
ma dormi ancora un po', io ritornerò.
Com'è difficile spiegare
ad una donna la sua parte,
quando tu la vuoi lasciare,
lei mi sfiora il corpo e dentro muore,
come è triste far l'amore se non è con te.
Donna amante mia, donna dell'addio,
scoiattolo impaurito che farai,
e chi si accorgerà che sei donna;
io ti cercherò dolce amante mia,
ma ti conosco, mi dirai di no,
e qui sulla tua porta io ci morirò.
Io ti cercherò dolce amante mia,
ma ti conosco, mi dirai di no,
e qui sulla tua porta io ci morirò.
Donna Amante Mia
Umberto Tozzi's "Donna Amante Mia" stands as a quintessential example of Italian pop balladry from the late 1970s. Recorded for his acclaimed compilation "Yesterday - The Best Of 1976-2012," the track exemplifies the genre's signature blend of romantic melancholy and melodic sophistication. Tozzi's vocal delivery captures the emotional vulnerability characteristic of the era's greatest hits, resonating with listeners who appreciate the era's polished production and lyrical themes of enduring love. The song remains a staple of his discography, reflecting the enduring appeal of his work within the Italian music landscape and serving as a timeless reminder of the genre's romantic tradition.
