Diavolo Rosso

Paolo Conte · Wonderful [2006]

Quelle bambine bionde

con quegli anellini alle orecchie

tutte spose che partoriranno

uomini grossi come alberi

che quando cercherai di convincerli

allora lo vedi che sono proprio di legno



Diavolo rosso

dimentica la strada

vieni qui con noi

a bere un'aranciata

contro luce tutto il tempo

se ne va...



Guarda le notti più alte

di questo nord-ovest bardato di stelle

e le piste dei carri gelate

come gli sguardi dei francesi

un valzer di vento e di paglia

la morte contadine

che risale le risaie

e fa il verso delle rane

e tutto ha

arriva sulle aie bianche

come le falciatrici di raccolto



Voci dal sole altre voci,

da questa campagna altri abissi di luci

e di terra e di anima niente

più che il cavallo è il chinino

e voci e bisbiglio d'albergo:

amanti di pianura

regine di corrieri e paracarri

la loro, la loro discrezione antica

è acqua e miele...



Diavolo rosso

dimentica la strada

vieni qui con noi

a bere un'aranciata

contro luce tutto il tempo

se ne va...



Girano le lucciole

nei cerchi della notte...

questo buio sa di fieno e di lontano

e la canzone forse sa di ratafià...

Diavolo Rosso by Paolo Conte

Paolo Conte's "Diavolo Rosso" stands as a definitive example of his mastery in the Italian new wave and pop genres. Released on the 2006 album Wonderful, the track exemplifies Conte's signature style, blending melancholic melodies with sharp, poetic lyrics that explore themes of love and loss. As a central piece in his discography, the recording showcases his ability to craft emotionally resonant songs that have become staples in Italian music culture. The song reflects the enduring appeal of Conte's work, which has influenced countless subsequent artists while maintaining its own distinct voice within the broader landscape of European pop music.