Se Sapevo Non Crescevo

Adriano Celentano · Other Songs - Adriano Celentano

Quando andavo in tram

Mi piaceva restar

Sempre in piedi sul seggiolino

Con il naso all'insu

Io vedevo passar

Mille cose dal finestrino



Era come vedere un bel film

Tutto a colori di fronte a me

Tanti prati, belle case

Strade piene di botteghe, biciclette e cavalli

Era un quadro la citta

Mi sembrava d'andare

Sulla giostra al luna park

Mi piaceva di sentire "delem delem"

Oggi invece cosa vedono

I bambini quando viaggiano sul tram

Pareti di reclam dipinte sul cemento

Che t'invitano a comprare e a pensare

Tante sporche cose che

Ti fanno venire poi un bell'esaurimento



Com e' triste se devo andare allo zoo

Per vedere come e' un cavallo

I bambini di oggi soltanto in tv

Lo vedranno come era fatto



Carrozzelle di un tempo che fu

Con il progresso non ci son piu'

Cose care d'altri tempi

Strade piene di botteghe, biciclette e cavalli

Era un quadro la citta

Mi sembrava d'andare

Sulla giostra al luna park

Mi piaceva di sentire "delem delem"

Oggi invece cosa vedono

I bambini quando viaggiano sul tram

Pareti di reclam dipinte sul cemento

Che t'invitano a comprare e a pensare

Tante sporche cose che

Ti fanno venire poi un bell'esaurimento



"delem delem delem"



Se sapevo che finiva cosi

Io non crescevo, io non crescevo

Rimanevo bambini con naso all'ins?

A guardare dal finestrino



"delem delem delem"



Bap-dap...

Se Sapevo Non Crescevo

Adriano Celentano's "Se Sapevo Non Crescevo" stands as a defining track from the Italian pop landscape of the late 1960s. Recorded during a period when the artist was establishing his signature blend of theatrical flair and melodic sophistication, the song exemplifies the era's shift toward more complex emotional narratives. The composition features a distinctive arrangement that balances orchestral textures with driving rhythms, characteristic of Celentano's ability to merge traditional pop structures with emerging rock influences. As a staple of his discography, the recording captures the youthful energy and romantic intensity that defined his early career, contributing significantly to the Italian songbook's evolution during the mid-to-late Sixties.