Giubbe Rosse
Franco Battiato · Frequenze E Dissolvenze [2007]
E userò la macchina tre volte al mese
Con 2000 lire di benzina
Scendo giù in paese.
Quante lucertole attraversano la strada
Vanno veloci ed io più piano ad evitarle.
Quanti giardini di aranci e limoni
Balconi traboccanti di gerani
Per Pasqua oppure quando ci si sposa
Usiamo per lavarci
Petali di rose
E le lucertole attraversano la strada
Com'è diverso e uguale
Il loro mondo dal mio.
Vivere più a sud
Per trovare la mia stella
E i cieli e i mari
Prima dov'ero.
Passare dal mercato del pesce
Prendere i collari in farmacia per i cani
E ritirare i vetri cattedrale del gazebo.
Il fuoco incandescente del vulcano
Allontanò il potere delle Giubbe Rosse
E come sembra tutto disumano
E certi capi allora e oggi
E certe masse
Quanti fantasmi ci attraversano la strada.
Ritornare a sud
Per seguire il mio destino
La prossima tappa
Del mio cammino in me
Per trovare la mia stella
E i cieli e i mari
Prima dov'ero.
Giubbe Rosse
Giubbe Rosse stands as a compelling song in Franco Battiato's extensive and eclectic discography, appearing on the 2007 album Frequenze E Dissolvenze. The track exemplifies the artist's signature ability to blend progressive rock textures with sophisticated pop sensibilities and philosophical lyricism. Throughout his career, Battiato has consistently challenged conventional Italian pop structures, often incorporating electronic elements and avant-garde influences into his compositions. This recording captures his mature style, reflecting a period where he refined his unique sonic palette to explore themes of memory and existence. As part of a broader body of work that includes celebrated live performances and studio experiments, the song remains a testament to his enduring influence on the Italian music landscape and his capacity to create resonant, atmospheric soundscapes.

