A Cosa Serve La Guerra

Edoardo Bennato · L'uomo Occidentale [2003]

A cosa serve la guerra diciamo la verit?

serve soltanto a vincer la gara dell'inutilit?



A cosa serve la guerra – la guerra non serve mai

serve soltanto a trovare rimedi che sono peggiori dei mali



Ogni soldato che parte – ogni soldato del re

vorrei raggiungerlo con questo valzer – fargli cantare con me



A cosa serve la guerra diciamo la verit?

serve soltanto a vincer la gara dell'inutilit?



La guerra ? sempre la stessa – ognuno la perder?

e a ogni soldato che muore si perde un po' di umanit?



La guerra ? sempre la stessa devi partire e non sai

se ? una minaccia o se ? una promessa

che ? l'ultima guerra che fai



Come uno stupido valzer – la storia non cambier?

ma ? sempre meglio cantarla ogni tanto - questa canzone che fa



La guerra ? un caso irrisolto – perch? la sua soluzione

? che il pi? debole ha sempre torto e il pi? forte ha sempre ragione



A cosa serve la guerra diciamo la verit?

serve soltanto a vincer la gara dell'inutilit?

A Cosa Serve La Guerra

Edoardo Bennato's 'A Cosa Serve La Guerra' stands as a defining track within the Neapolitan song tradition, blending traditional folk melodies with modern jazz and rock influences. Released on the 2003 album 'L'uomo Occidentale', the recording exemplifies Bennato's signature style of social commentary delivered through a charismatic, storytelling vocal performance. The song reflects the artist's deep engagement with Italian cultural identity and political discourse, characteristic of his work spanning decades. By weaving together the rhythms of the 'tarantella' with contemporary instrumentation, Bennato creates a dynamic soundscape that challenges listeners to consider the futility of conflict while celebrating the resilience of the human spirit. This piece remains a cornerstone of his discography, showcasing his ability to merge regional heritage with universal themes of peace and social justice.