Lunedì
Vasco Rossi · Greatest Hits [2002]
Sono stato anche bocciato e non andrò via
Passero' tutta l'estate qui compresi i lunedì
Quelli li odio di più, non lo so ma è così
Odio i Lunedì! I Lunedì
La mia ragazza mi ha lasciato una valigia piena di
Di auguri perche' mi si spezzi il collo entro mercoledì
Perchè quel giorno li, lei viene torna qui
A prendere le cose che ha dice dimenticato lì
Ma brava fai così, vieni di lunedì
E adesso basta vado fuori
Sempre se trovo i pantaloni
E vado ad affogare tutti i miei dolori
Perchè restare restare soli, fa male anche ai duri
Loro non lo dicono ma parlano con i muri
Forti però quei duri
La ragazza mi ha lasciato è colpa mia
Sono stato anche beccato dalla polizia
Mi han detto "prego si accomodi lì, passerà qualche giorno qui
Ma vedra' che probabilmente uscirà certo prima di lunedì"
Voglio restare qui! Odio quel giorno lì
E adesso basta vado fuori
Sempre se trovo i pantaloni
E vado ad affogare tutti i miei dolori
Perchè restare restare soli, fa male anche ai duri
Loro non lo dicono ma piangono contro i muri
Buoni però quei duri!
Loro non lo dicono ma parlano con i muri
Forti però quei duri
Lunedì
Lunedì stands as a defining track in the extensive discography of Vasco Rossi, one of Italy's most enduring rock icons. Featured on his 2002 compilation, the song encapsulates the raw emotional energy and melodic sensibility that have characterized his career for decades. Rossi's work often explores themes of everyday life, longing, and resilience, delivered through a distinctive vocal style that bridges classic rock and contemporary Italian pop. This recording highlights his ability to craft anthems that resonate deeply with audiences across generations. As a staple in his catalog, Lunedì reflects the artistic maturity and consistent quality that have secured his status as a cultural force in Italian music, inviting listeners to engage with the broader narrative of his influential body of work.

