Senza Parole
Vasco Rossi · Platinum Collection [2008]
e ho capito che è una malattia
dalla quale non si può guarire...mai!
e ho cercato di convincermi che tu non ce l'hai
Ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
aver pensato che fossi soltanto...mia
e ho cercato di dimenticare
di non guardare
E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu..
che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un gran rumore
che non ho più pensato a tutte queste cose
e ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perchè non si comanda il cuore
e va bene così...senza parole
senza parole!!!
e va bene così...senza parole
e va bene così...
Ma guardando la televisione
mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo
e che tu che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un grande sole
che non ho più pensato a tutte queste cose
e va bene così...senza parole
e va bene così...senza parole
e va bene così...senza parole
e va bene così...senza parole
senza parole
e va bene così...senza parole
senza parole
senza parole
Senza Parole
Vasco Rossi's 'Senza Parole' stands as a quintessential example of his signature Italian rock style, blending melodic sensibility with a driving rhythm that defines his discography. Released on the Platinum Collection [2008], this track exemplifies Rossi's ability to craft anthems that resonate across generations, characteristic of his work from the 1980s through the 2010s. The song captures the essence of his 'Bollicine' era sound, where polished production meets raw emotional energy. As a staple of his live performances and radio rotation, 'Senza Parole' remains a powerful representation of the genre's enduring appeal, showcasing Rossi's mastery in creating music that transcends specific eras while maintaining a distinct, recognizable voice within the Italian rock landscape.

