Il Ragno
Banco Del Mutuo Soccorso · Other Songs - Banco Del Mutuo Soccorso
Ho camminato fin qui sopra i più alti muri
per fare festa con te
ma vedo che sbagliavo:
parli di vita e di morte
non mi va.
Stai seduto sui tuoi pensieri
come un vecchio ladro fallito.
Io da sempre ho usato l'astuzia
coi miei giochi di geometria è sciocco rischiare.
Io sono il ragno che fila
lungo i più oscuri buchi
tendo l'agguato
a chi resta ammirato dalla mia abilità.
Non concedo niente, niente a nessuno mai.
Seguo sempre il filo e non lo perdo mai,
segui questo filo e non ti perderai,
prendi questo filo e non ti pentirai !
Labirinto senza uscite
è il tuo spazio ricamato
io non saprei camminare.
Veloce corro su e giù
sono per tutti un saggio
ma certo scrupoli io non ne ho.
Dentro i miei pregiati sudari
delicato cullo la preda.
Se potessi avvolgerti intero
oggi forse la mia più preziosa preda
saresti tu !! Prendi questo filo...
Coro:
Non conceder niente, niente a nessuno mai
segui sempre il filo e non lo perderai
segui questo filo e non ti perderai
prendi questo filo e non ti pentirai
non conceder niente, niente e nessuno mai...
segui questo filo e non ti pentirai
non conceder niente, niente e nessuno mai...
prendi questo filo e non ti pentirai
segui questo filo e non ti pentirai
non conceder niente, niente a nessuno mai...
Il Ragno
Banco del Mutuo Soccorso's 'Il Ragno' stands as a defining track from the Italian neofolk movement, blending traditional folk instrumentation with poetic, often melancholic lyrics. Recorded in the late 1980s, the song exemplifies the group's signature style, characterized by acoustic guitars, harmonica, and a narrative focus on rural life and human emotion. The track remains a staple of their discography, reflecting the band's deep connection to Italian cultural heritage and their ability to craft atmospheric soundscapes that resonate across generations. Its enduring popularity underscores the artist's mastery in creating music that feels both timeless and distinctly rooted in its era.
