Lontano Da

Banco Del Mutuo Soccorso · Other Songs - Banco Del Mutuo Soccorso

(musica: / testo: )

Volo via - lontano



Dove sia - lontano da



Volo via - volo



Via via.



Lontano da, che qui non mi diverto



fantastiche le gambe di New York

quel lungo tram chiamato desiderio



passa di qua, ma da che parte va ?

Lontano da, lontano da, si partirà



lontano da.



Volo via - lontano



Dove sia - lontano da



Volo via - volo



Via via.



Il Golden Gate, coltello a sette lame,



il sole che tramonta all'Hemingway

e poi da qui, non sento la campana



se suonerà, non lo farà per me.

Lontano da, lontano da,



si arriverà lontano da.



Volo via - lontano



Dove sia - lontano da



Volo via - volo



Via via.



Lontano da, dal viale del tramonto,



ai boulevards, che traffico che c'è

la strada è un film girato in bianco e nero,



finisce la, cent'anni dritto a te.

Lontano da, lontano da,



si partirà e poi si arriverà e allora

lontano lontano da,



lontano da.



Volo via - lontano



Dove sia - lontano da



Volo via - volo



Via via.

Lontano Da - Banco Del Mutuo Soccorso

Banco Del Mutuo Soccorso's 'Lontano Da' stands as a quintessential example of the band's late 1970s neofolk and folk-rock sound. Recorded during a pivotal era for the group, the track exemplifies their signature blend of acoustic instrumentation and poetic, often melancholic, Italian lyrics. The song reflects the band's deep engagement with traditional folk melodies reimagined through a modern, introspective lens, characteristic of their discography from the early 1980s. As a staple of their live performances and studio recordings, 'Lontano Da' captures the emotional resonance and narrative depth that defined Banco Del Mutuo Soccorso's contribution to the Italian folk revival. It remains a representative work of their catalogue, showcasing their ability to weave complex musical arrangements with themes of distance and longing.