Si, Ma Si
Banco Del Mutuo Soccorso · Other Songs - Banco Del Mutuo Soccorso
Giacca bianca ed un cremino in mano
ti lecchi un sogno tutto americano
occhiali neri sul cappello corto, disinvolto.
Gambe larghe dritto sulla soglia
il bar in piazza sa di California
svagato rock and roll il tuo spinello, troppo bello.
Biondaplatino colorossetto
sei come un lupo mentre lei ti guarda
parole poche dette a mezza bocca, senza fretta.
Spietato e bello come il sole a giugno
la noia stretta, chiusa dentro il pugno
con la tua moto di seconda mano
com'è veloce il sogno americano.
Si, ma si che vai sicuro
si, ma si, sei tu che sei il più duro.
Che tipo giusto, che tipo giusto.
Il pomeriggio è come un treno merci,
lungo e lento, sempre troppo lento
ma l' hai giurato arriverà il momento e allora arrivederci
Nove e trenta il bar sta già chiudendo
s'e' fatto tardi, certo a casa è pronto
magari in California sta piovendo...
e poi c'e' un telefilm sul secondo.
Si, ma si che vai sicuro
si ma si, sei tu che sei il più duro.
Che tipo giusto, che tipo giusto.
Giacca bianca ed un cremino in mano
ti porti a casa un sogno americano
magari in California sta piovendo...
e poi c'e' il telefilm sul secondo.
Si, ma si che vai sicuro...
Si, Ma Si
Si, Ma Si stands as a defining track in the discography of Banco del Mutuo Soccorso, the Italian band that pioneered the 'nuovo canzoniere' movement in the late 1960s. Released during a pivotal era when the group transitioned from traditional folk to a more complex, jazz-inflected pop style, the song exemplifies their signature approach: blending poetic lyricism with intricate musical arrangements. The track features the band's characteristic interplay between acoustic guitar and electric instrumentation, creating a soundscape that was both intimate and expansive. As a staple of their catalog, Si, Ma Si captures the band's ability to weave social commentary with melodic beauty, influencing subsequent generations of Italian artists who sought to modernize the folk tradition while maintaining its lyrical depth.

