Gino E L'alfetta

Daniele Silvestri · Other Songs - Daniele Silvestri

Vado di fretta

Vado di fretta

Non ho piú tempo

Datemi retta

Gino mi aspetta

Dentro un'Alfetta

Piena di muffa



Vado di corsa

Vado a una festa

Piena di gente

Molto entusiasta

Ora non posso

Vado di prescia

Forse ritorno

Ma non è una promessa



Vado di fretta

Vado di corsa

Quello che serve è tutto dentro alla borsa

E per adesso mi basta



Maria sei sempre mia

Sei l'unica possibile

Ma di Gino io mi fido un po' di piú

Lui mi conquista

Lei mi rilassa

Gino ha I miei stessi punti di vista

E per adesso mi basta



Ehi ehi

Sono gay sono gay

Non sono gay, no non sono gay

Sono gay sono come vuoi

Oggi sono lui

Da domani poi se lo vuoi

Sará lei

Sará solo lei

Mi dirai: come fai

Come mai non lo sai cosa sei

Sei diverso da noi

Ma che vuoi, sono gay fatti miei

Che disturbo ne hai

Quale enorme disagio ne trai

Sono gay sono gay

Si sono gay

No non sono gay, ma vorrei

Ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay

Non lo sai?

O non vuoi ricordare

Preferisci pensare

Che un gay sia una sorta di errore

Una cosa immorale

O nel caso migliore

Un giullare, un fenomeno da baraccone

E lo tollererai solo in quanto eccezione

E lo tollererai solo in televisione

Lo chiamano gay

E tu pensi ricchione



Maria sei sempre mia

Sei l'unica possibile

Ma di Gino io mi fido un po' di piú

Lui mi conquista

Lei mi rilassa

Gino ha I miei stessi punti di vista

E per adesso mi basta

Gino E L'alfetta

Daniele Silvestri's 'Gino E L'alfetta' stands as a defining track within the Italian neofolk and folk metal genre, blending traditional acoustic instrumentation with modern production techniques. Released under his solo project, the song exemplifies Silvestri's signature style, characterized by melancholic melodies and a deep connection to Italian folk traditions. The recording captures the atmospheric depth typical of his discography, creating a sonic landscape that resonates with listeners seeking a fusion of ancient roots and contemporary sound. As a key component of his broader body of work, the track has become a staple for fans of the neofolk movement, highlighting Silvestri's ability to craft emotionally evocative music that transcends typical genre boundaries.