Salirò

Daniele Silvestri · Other Songs - Daniele Silvestri

Salirò

Salirò

Tra le rose di questo giardino

Salirò salirò

Fino a quando sarò

Solamente un punto lontano.



Pompa,pompa,pompa,pompa.



Preferirei

Stare seduto sopra il ciglio di un vulcano

Mi brucerei

Ma salutandoti dall'alto con la mano.

E invece sto sdraiato

Senza fiato

Scotto come il tagliolino al pesto che ho mangiato

E resto qui disteso

Sul selciato ancora un po'

Ma prima o poi ripartirò.



Accetterei

Di addormentarmi su un ghiacciaio tibetano

Congelerei

Ma col sorriso che si allarga piano piano

(come De Niro, ma più indiano)

e invece sto sdraiato

senza fiato sfatto come il letto su cui prima m'hai lasciato

e resto qui distrutto

disperato ancora un po'

ma prima o poi ripartirò.



E salirò salirò

Salirò salirò

Fra le rose di questo giardino

Salirò salirò

Fino a quando sarò

Solamente un ricordo

Lontano.



E salirò salirò

Salirò salirò

Fino a quando sarò

Solamente un puntino,

,lontano



preferirei ricominciare

piano piano dalla base

e tra le rose lentamente risalire

e prenderei tra le mie mani

le tue mani e ti direi:

"amore in fondo non c'è niente da rifare".

E invece

Più giù di così

Non si poteva andare

Più in basso di così

C'è solo da scavare

Per riprendermi

per riprenderti

ci vuole un argano a motore



Salirò salirò

Salirò salirò

fra le rose di questo giardino

Salirò salirò

Fino a quando sarò

Solamente un ricordo lontano.



Salirò

Salirò-o

Non so ancora bene quando

Ma provando e riprovando

Salirò salirò

Fino a quando sarò

Solamente un puntino

Lontano

Lontano

Lontano

Lontano

...POMPA!!...

Salirò

Salirò stands as a defining track in the discography of Daniele Silvestri, capturing the introspective and narrative-driven style that characterizes his work. Known for blending poetic lyricism with accessible melodies, Silvestri often explores themes of personal struggle, identity, and the passage of time. This recording reflects his ability to craft songs that resonate deeply with listeners, balancing emotional vulnerability with a distinct musical voice. Within the broader context of Italian pop and singer-songwriter traditions, the piece exemplifies his commitment to storytelling through music. While Silvestri's catalogue includes a range of subjects, from domestic life to broader social observations, this song remains a notable example of his artistic maturity and emotional depth.