Non Sono Solo
Babaman · Other Songs - 99 Posse
chiedo la benedizione al Rastafari prima
di uscire, il cane tira tira
la testa gira gira, corro per le scale
sgommo come una Ferrari in prima.
Osservo i volti sul bus
l'autista ascolta il broos
una signora mangia cous cous,
scendo in centro passeggio contento
la gente che incontro mi mostra rispetto.
La gente cerca amore
vuole pace nel suo cuore
necessita pace in un pianeta di dolore (yes).
La gente cerca amore
copre il grigio col colore
copre tutto quanto questo freddo col calore (boom). [x2]
Rit:
"Non sono solo ho milioni di persone intorno a me
ora ci parlo, vediamo che mi dicono
se ridono o se piangono
sono curioso di sapere loro cosa pensano.
Non sono solo ho milioni di persone intorno a me
ora ci parlo, vediamo che mi dicono
che cosa mi raccontano
magari uno di loro mi risulterà simpatico."
Ho amici che sono del Sènegal, Marocco
oppure Etiòpia, gente dalla Russia alla Croazia
passando per Latino, America e Jamaica
ho da imparare tanto da chi viene da lontano frà.
Poi penso un poco alla mia vita
e penso ai miei parenti che hanno fatto una famiglia in Argentina
i confini le metà di chi
ha deciso chi deve ingrassare e chi morir.
C'è qualcuno che sta giocando a monopoli
c'è qualcuno che qui gioca con i popoli (si)
i confini le metà di chi
ha deciso chi deve ingrassare e chi morir.
Rit: [...]
Siamo tutti uguali
non c'è nessuna differenza tra gli esseri umani
nessuna differenza tra confini e nazioni
siamo una sola essenza ma ci vogliono soli...
Ci vuole più rispetto, amore per la razza umana
l'unica razza esistente nella testa di un frà
rispetto amore per la razza umana. [x2]
Rit: [...]
Non Sono Solo
Babaman's 'Non Sono Solo' stands as a defining track within the Italian electronic music scene, particularly within the Italo-dance and synth-pop genres. Released during a period where the artist was refining his signature sound, the song exemplifies the genre's characteristic blend of driving basslines, atmospheric synths, and emotive vocal delivery. As a standalone recording, it captures the essence of early 2000s European dance music, focusing on rhythmic precision and melodic hooks designed for club environments. The track reflects Babaman's ability to craft immersive sonic landscapes that prioritize energy and atmosphere over complex production techniques, cementing his reputation as a key figure in the evolution of Italian electronic music during that era.

