Incognita Poesia

Giordana Angi · Other Songs - Gianni Morandi

Così fra fulmini
tu vivi in me
così un giorno sei
ma non con me
così, così così il mio bivio
arrancato fra sassi di nulla
così,così così, ci sei
fra un credo ed un io, tu, ci sei


E così mi raggomitolo, attorciglio
e disperdo
fra rami di pura magia, di realtà e
finzione
e così mi accarezzo, riavvolgo e ricordo
in quel gioco: follia divina


Perché?
soldati brividi mi attraversano, tormentano
senza spazio, con una fine
perché?
macchinari di emozioni mi attraversano,
sconvolgono
senza spine, senza fine, mai regina,
mai regina


Così fra alberi
arde la verità, mai tua
così, così così, fra veli
nasci, spegni e fermenti da te
così, così così, fra uomini
bambino, ghiaccio sei


E così mi vesto, rivesto, spoglio,
in gocce di incognita poesia
e così mi abbandono, scagiono, imprigiono
negli sguardi nati da pieni, pieni
mari


Perché?
soldati brividi mi attraversano, tormentano
senza spazio, con una fine
perché?
Macchinari di emozioni mi attraversano,
sconvolgono
senza spine, senza fine, mai regina,
mai regina


Mi resta il tuo cantare

Incognita Poesia by Giordana Angi

Giordana Angi presents 'Incognita Poesia,' a track that exemplifies her distinctive approach to Italian music. The recording reflects her commitment to crafting atmospheric soundscapes that blend poetic sensibilities with contemporary production techniques. As part of her broader discography, this work showcases her ability to evoke introspection through melody and texture. The song stands as a testament to her ongoing exploration of the intersection between lyrical depth and sonic innovation, resonating within the current Italian musical landscape.