Celeste

Laura Pausini · Other Songs - Gianni Morandi

Avrai gli occhi di tuo padre
e la sua malinconia
il silenzio senza tempo che pervade
al tramonto la marea
Arriverai
con la luna di settembre
che verserà
il suo latte dentro me
e ti amerò
come accade nelle favole per sempre…

ti aspetterò
senza andar via
come fanno già le rondini nell'aria
nella terra mia
che invecchia ma
sulla scia di un'altra età ballando
sogna
mentre la tenera luce dell'est
all'alba illumina speranze e ginestre
e il cielo è così…celeste…
celeste…

Avrai libri, sandali e secchielli
luminosi "amarcord"
saranno neri come i miei i tuoi capelli
ma in un attimo lo so
volerai via
verso l'isola lontana
di una città
come ho fatto un giorno anch'io
amore mio
perché il sole può scordarsi della luna…

ti aspetterò
e prima o poi
arriverai senza nemmeno far rumore
ti sentirò
e resterai
mentre ormai le foglie cambiano colore
al mio paese che ancora non sai
dove l'autunno odora di caldarroste
e il cielo è così…celeste!

Come il soffio della vita
che spalanca anche le imposte
e a sorridere ti invita
anche quando non lo vuoi
questo vento innamorato
che anche tu respirerai che respirerai…

e poi avrò il coraggio di aspettarti
ancora un po'
e ti prometto che vedrai dalle finestre
un cielo così…celeste…
celeste…
un cielo così celeste…

About Celeste

Laura Pausini's "Celeste" stands as a defining anthem of the late 1990s Italian pop landscape, characterized by its soaring melody and emotive delivery. Released during a period when she was establishing herself as a global powerhouse, the track exemplifies the genre's blend of romantic idealism and dramatic vocal performance. The song's enduring popularity stems from its ability to capture universal themes of longing and devotion, resonating deeply with audiences across Europe and beyond. As a centerpiece of her discography, "Celeste" showcases Pausini's signature style, which merges traditional pop structures with powerful, operatic vocal techniques that have influenced countless subsequent artists. Its inclusion in various live recordings and compilations underscores its status as a staple of her career, cementing its place in the cultural memory of the era.