Fin Dove C'è Vita

Sal Da Vinci · Other Songs - Radio Globo

Tutto quel che so e che dà forza ai giorni miei io l'ho imparato dall'amore
Passo dopo passo amando
Ho capito che qualunque pelle o fede avrai ci basta un'alba per commuoverci
Un brivido un'idea
Apri le tue braccia al mondo fai volare in alto i sogni tuoi
Nessuno è da solo mai
Fin dove c'è vita cerca un bene più profondo che ti dia risposte che non hai
Un'altra occasione c'è
Fin dove c'è vita vai
Tutto quel che so e che ogni giorno viaggio in più
E in una linea di una mano passa il senso di ogni uomo
Ogni libertà si paga con la volontà col sogno di veder spuntare due ali e andare via
Apri le tue braccia al mondo fai cadere in alto gli occhi tuoi
L'amore consolerà qualunque ferita
Ruba il cielo agli aquiloni che non si diventa grandi mai
In quella tua ingenuità c'è un pezzo di eternità
Non voltarti mai
Sei un traguardo che avevi perduto
Il mio stesso cuore avrai
Quell'ansia di nostalgia
Di poesia così mia così tua che ci sorprende all'imbrunire ci ripagherà
Apri le tue braccia al mondo fai volare in alto i sogni tuoi
Nessuno è da solo mai
Fin dove c'è vita vai

Fin Dove C'È Vita

Sal Da Vinci's "Fin Dove C'È Vita" stands as a defining track within the Italian electronic and dance music landscape. Released during the height of the Italo-disco and eurodance revival of the late 1990s, the song exemplifies the genre's characteristic blend of driving four-on-the-floor beats, synthesizer melodies, and emotive vocal delivery. As a staple of the artist's discography, the recording captures the era's specific sonic palette, characterized by polished production and themes of resilience and movement. The track has become a cultural touchstone, frequently featured in compilations and radio rotations that celebrate the golden age of European dance music. Its enduring popularity reflects the song's ability to transcend its original release period, remaining a recognizable and energetic contribution to the broader canon of Italo-disco recordings.