Chissà Se In Cielo Passano Gli Who

Ligabue · Other Songs - Ligabue

E buonanotte a tutti i suonatori,

a quelli che la devono far fuori,

a chi c'ha il mondo sempre più lontano,

perchè ha vissuto sempre contromano,

a chi non butta via la notte coi pensieri;

a quelli che una coppia è già una folla

e dicono che il cielo sia una balla,

a quelli che da soli ci stan stretti

e pensano che il cielo sia di tutti,

a lui e lei che stanno insieme solo con la colla



e poi a quelli che non ritornano,

certo lassù, forse lassù

sono capaci di non dormire mai più



[chorus]

chissà se in cielo passano gli Who

chissà se in cielo passano gli Who

chissà che nome d'arte avrà il dj

se sceglie sempre e solo tutto lui

o se prende le richieste che gli fai, che gli fai



a chi decide di ammazzare il tempo

e il tempo invece servirebbe vivo,

a chi sta in giro perchè non ha scelta,

prechè comunque il sonno non arriva,

a quelli che ogni notte puoi giurarci son presenti;

e buonanotte a chi la sa godere,

a quelli che han bisogno di star male,

a chi ha paura di restare fermo

e sogna un po' più forte quando è sveglio

a quelli che non hanno mai saputo dove andare



e poi a quelli che ci salutano,

certo lassù, forse lassù

sono capaci di non sognare mai più



[chorus]

Chissà Se In Cielo Passano Gli Who

This track by Ligabue stands as a defining moment in Italian alternative rock, blending poetic melancholy with a driving, rhythmic guitar sound. Released during the height of his solo career, the song captures the essence of late-night introspection, questioning the passage of time and the elusive nature of dreams. The recording features Ligabue's signature vocal delivery, characterized by a raw, conversational tone that invites listeners into a personal narrative rather than a generic anthem. Musically, it exemplifies the genre's fusion of post-punk energy with melodic sensibilities, creating a soundscape that resonates deeply with audiences seeking emotional authenticity. The song remains a staple of his discography, often cited as a prime example of his ability to translate complex philosophical themes into accessible, evocative music that has influenced a generation of Italian artists.