Eri Belllissima

Ligabue · Other Songs - Ligabue

Eri bellissima lasciatelo dire

e anche stavolta so che non mi crederai

eri davanti a me davanti agli occhi del bambino

e gli occhi del bambino quelli non li danno

proprio indietro mai, credimi:mai, ti dico:mai

eri sanissima:ostrica e lampone

sulle mie dita c'eri sempre e solo te

ti davi un attimo e poi ti nascondevi bene

io l'ho capito che sei sempre stata grande più di me



ma adesso dimmi com'è andata?

com'è stato il vaiggio di una vita li con te?

io spero solo tutto bene

tutto come progettavate voi da piccole

stai bene li con te?



fragile e piccola con le tue paure

mi costringevi a nasconderti le mie

sapevi ridere sapevi il tuo sapore

te la godevi ad occupare tutte le mie fantasie



ma adesso dimmi com'è andata?

com'è stato il viaggio di una vita li con te?

io spero solo tutto bene

tutto come progettavate voi da piccole

stai bene li con te?



eri bellissima lasciatelo dire

eri di tutti ma non lo sapevano

e tu lo sapevi che facevi gola e soggezione

siamo stati insieme e comunque non mi hai conosciuto mai



ma adesso dimmi com'è andata?

com'è stato il viaggio di una vita li con te?

io spero solo tutto bene

tutto come progettavate voi da piccole

stai bene li con te?

Eri Belllissima

Eri Belllissima stands as a poignant song in the discography of Ligabue, capturing the Italian rock icon's signature blend of raw emotion and melodic storytelling. The track reflects the artist's enduring ability to craft anthems that resonate deeply with audiences across generations. Within his broader body of work, the song aligns with themes of memory, loss, and the passage of time that frequently define his recordings. Ligabue's delivery on this piece showcases his characteristic vocal intensity, balancing vulnerability with a driving musical force. As part of his extensive catalogue, the recording contributes to a legacy defined by powerful live performances and a distinct sonic identity that has shaped modern Italian rock. The song remains a testament to his skill in translating personal sentiment into universally relatable music.