Paura E Nobiltà

Gigi D'Agostino · Other Songs - Gigi D'Agostino

Basta un niente per creare un prepotente

tanti soldi e il successo tra la gente

e la paura di non posseder più niente

questo basta a infettar la sua mente



Lui si nasconte dietro un cellulare

perchè più facile non affrontare

tu non rispondi tu ti nascondi

e soltanto quando tu ti senti persa

allora si che cerchi tutto l'universo



Ma che ti vada di traverso...



Un bel giorno ho incontrato un uomo strano

stava fermo e mi guardava da lontano

non so perchè ma gli volevo parlare

buon uomo perchè mi stai a guardare



Non guardavo nè tè e le montagne nè il cielo neanche il mare

quantalto puoi guardare

ciò che guardo e una cosa indefinita

sto guardando il miracolo della vita



Un bel giorno ho incontrato un uomo strano

stava fermo e mi guardava da lontano

non so perchè ma gli volevo parlare

buon uomo perchè mi stai a guardare



Non guardavo nè tè e le montagne nè il cielo e neanche il mare

quantalto puoi guardare

ciò che guardo e una cosa indefinita

sto guardando il miracolo della vita



Sto guardando il miracolo della vita...



Basta un niente per creare un prepotente

tanti soldi e il successo tra la gente

e la paura di non posseder più niente

questo basta a infettar la sua mente



Un bel giorno ho incontrato un uomo strano

stava fermo e mi guardava da lontano

non so perchè ma gli volevo parlare

buon uomo perchè mi stai a guardare



Non guardavo nè tè e le montagne nè il cielo neanche il mare

quantalto puoi guardare

ciò che guardo e una cosa indefinita

sto guardando il miracolo della vita

Paura E Nobiltà

Gigi D'Agostino's 'Paura E Nobiltà' stands as a defining track from the Italian disco era, blending infectious rhythms with his signature vocal style. Released during a period when he was establishing himself as a global pop icon, the song exemplifies the genre's characteristic fusion of danceable beats and emotive melodies. While often associated with his broader discography of club hits, this recording captures the specific energy of mid-1990s Italian pop, where artists like D'Agostino were instrumental in shaping the sound of European nightclubs. The track remains a staple in his catalog, reflecting the era's emphasis on high-energy dance music that transcended borders and influenced countless subsequent releases in the genre.