L'ultimo Metrò

Eros Ramazzotti · Calma Apparente [2005]

lei di corsa salì quando

arrivò l'ultimo metrò

c'era lui seduto lì

nei suoi occhi precipitò

tutto il resto sparì ed

in quell'attimo a lui sembrò

che la fatalità passasse

di là con la velocità

di quel treno che

attraversa la città



lui la vide e pensò che

fosse un angelo sceso giù

fino a quell'ultimo metrò

per volare con lui più su

fotogrammi di un film

dove correva la fantasia

e con lei immaginò

di andersene via

poi la mente fermò

ma una voce dentro gli parlò

era il cuore che diceva...



vivi questo istante

se lo vuoi veramente

vivi questo tempo

finché puoi

non rimpiangerlo mai

devi prendere o lasciare

come se il più grande

amore fosse lei

è la vita che hai

devi andare fino in fondo

e lo saprai...

e lo saprai



poco tempo passò tra

una stazione e una galleria

gli occhi con gli occhi

lei gli rubò e in

un lampo li portò via

una porta si aprì e

da quel sogno lo risvegliò

lei non era più lì

ma non la fermò

quando lei se ne andò

ed intanto l'ultimo metrò

la sua corsa continuava...



vivi questo istante

se lo vuoi veramente

vivi questo tempo

finché puoi

non rimpiangerlo mai

devi prendere o lasciare

come se il più grande

amore fosse lei

mostra quello che sei

non aver paura

di sbagliare



vivi questo istante

prima che sia passato

vivi mentre tempo ancora c'è

non rimpiangerlo mai

devi credere e sognare

come se il più grande

amore fosse lei

è la vita che hai

devi andare fino in fondo

e lo saprai



devi prendere o lasciare

come se il più grande

amore fosse lei

mostra quello che sei

non aver paura

di sbagliare mai



devi prendere o lasciare

come se il più grande

amore fosse lei

L'ultimo Metrò

Eros Ramazzotti's 'L'ultimo Metrò' serves as a poignant centerpiece on his 2005 album 'Calma Apparente.' Released during a period where Ramazzotti refined his pop-rock sensibilities, the track exemplifies his signature blend of melodic pop and introspective lyricism. The song reflects the emotional resonance often found in his discography, capturing themes of urban life and quiet reflection through a polished production style. As part of this era's Italian pop landscape, the recording showcases Ramazzotti's ability to craft accessible yet emotionally resonant music that resonates with listeners seeking both comfort and artistic depth.