Italy: Enrico Ruggeri - Sole d'Europa

Eurovision Song Contest · Eurovision Song Contest 1993, (2) final [1993]

Corrono in macchina, giocano a prendersi

Lungo una strada bagnata dai bar

Giocano a vivere ma si consumano

E i giorni non cambiano mai



E la prima luce arriva, là dalla periferia

E piccole case li portano via

E i sogni non cambiano mai



Sbrigati, sole, fatti vedere

Sparano ancora ma aspettano te

Posaci un raggio sul cuore, se scopri dov'è

Sorgi per me, sali con me, scaldami ancora



Non si conoscono, però si assomigliano

E i sogni non cambiano mai



Se ti prendono la mano, cercano la compagnia

Ma il vento e la guerra li portano via

Ma i sogni non cambiano mai



Svegliati, sole, fatti sentire

Oggi nessuno domanda di te

Copri di luce l'Europa, ricordi dov'è?

Vieni con me, vola con me, scaldami ancora



Cambiano divisa e colore

Ma le anime stanche aspettano il sole

E dicono che verrà

Credono che verrà



Svegliaci, sole, facci sentire

Quanto dolore hai portato con te

Donaci un raggio di luce nel buio che c'è

Sorgi per noi, sali con noi, scaldaci ancora

Italy: Enrico Ruggeri - Sole d'Europa

Enrico Ruggeri's 'Sole d'Europa' served as Italy's song in the 1993 Eurovision Song Contest, representing a vibrant blend of pop and orchestral arrangements typical of the era. The track, performed by Ruggeri, aimed to capture the spirit of European unity through its uplifting melody and lyrical themes. While the song did not secure victory that year, it remains a notable example of the competitive Eurovision repertoire from the early 1990s, reflecting the musical styles and production techniques prevalent during the contest's history.